Sintesi esecutiva
Le siringhe pre‑riempite (PFS) rappresentano un metodo preferito per la somministrazione di farmaci parenterali come le proteine terapeutiche, grazie a vantaggi quali l’accuratezza del dosaggio, la praticità per il paziente e la riduzione del rischio di contaminazione. Tuttavia, presentano la complessità di dover essere contemporaneamente contenitore di stoccaggio del farmaco e dispositivo di somministrazione.
Per garantirne il corretto funzionamento, la superficie interna viene spesso rivestita con olio di silicone, che però può degradarsi nel tempo, specialmente in presenza del prodotto farmaceutico.
Un nuovo metodo per misurare lo spessore del rivestimento è la Microscopia Olografica Digitale (DHM®), una tecnologia brevettata da Lyncée Tec SA (Losanna, Svizzera). Interferometri 3D specializzati vengono utilizzati per caratterizzare l’intera superficie interna, consentendo misurazioni quantitative della qualità del deposito, quali il volume del rivestimento e l’omogeneità della distribuzione.
Per valutarne l’idoneità nelle siringhe siliconate, l’EMEA TEC di Stevanato Group (Piombino Dese, Italia) ha confrontato le prestazioni del DHM® con la pesata tradizionale del silicone su un lotto di 29 siringhe.